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    Item type:Publication,
    L’interculturalité depuis la périphérie
    (Universidad Panamericana. Facultad de Filosofía, 2019)
    Nieves Loja, Gerardo Miguel
    The purpose of this paper is to indicate the sector around which the new reflections and epistemological horizons of interculturality revolve and are articulated. This sector consists of the excluded, the indigenous peoples and the poor in rights. In these spaces of intercultural reflection, various analyses are required in order to promote a participative culture capable of relying on its own sources and ancient knowledge; to this end, both a liberating pedagogy and the establishment of laws that defend victims (man and nature) are needed. This will lead to the creation of an intercultural society.
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    Item type:Publication,
    La materia della sovranità. Una critica filosofica dei muri
    (Universidad Panamericana. Facultad de Filosofía, 2021)
    Sferrazza Papa, Ernesto Calogero
    Nonostante l’immagine postmoderna di un mondo liscio e senza confini, nell’epoca contemporanea le barriere fisiche rappresentano lo strumento fondamentale dell’articolazione politica dello spazio statale. Tuttavia, esse sollevano numerosi problemi etici e politici. Quest’articolo presenta una critica filosofica della razionalità teicopolitica, ossia della politica dei muri. Nella prima sezione si tratteggia la razionalità delle teicopolitiche contemporanee partendo da due paradigmi teicopolitici antichi. Nella seconda sezione si individua nel muro l’elemento che invalida l’immagine di un mondo globale privo di confini. Nella terza sezione si analizza il muro in quanto strumento di protezione del corpo statale. Nella quarta sezione si evidenziano le problematiche etiche e politiche prodotte dai muri. Nella quinta sezione sosteniamo che i muri rappresentino forme spettacolarizzate di sovranità. Nella conclusione si riassumono i risultati e si suggerisce che, in ultima istanza, le logiche teicopolitiche fomentino un sentimento paranoico a livello globale.
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    Item type:Publication,
    Il fatto della ragione e la conoscenza adeguata: Kant con Spinoza
    (Universidad Panamericana. Facultad de Filosofía, 2022)
    Campo, Alessandra
    Recentemente la letteratura dedicata alla ricezione kantiana di Spinoza ha conosciuto un sensibile incremento. Diversi sono gli studi consacrati alla mappatura della presenza di quest’ultimo negli scritti sia precritici che critici del primo, e diversi sono i risultati conseguiti da ciascuno. Eppure, con l’eccezione di qualche richiamo alla sezione in cui lo spinozismo è presentato come l’unica alternativa all’idealismo trascendentale, la Critica della ragion pratica non è quasi mai menzionata né, tanto meno, si è soliti guardare ad essa nel tentativo di trovare qualcosa che attenui il contrasto tra le due prospettive. Scopo del presente saggio è mostrare come sia proprio nella seconda Critica, e in particolare introducendo il Faktum della ragione, che Kant pensa, per così dire, assieme a Spinoza. Nel 1788, la legge morale si comporta come un’idea adeguata che ci rende cause attive, e l’esperienza della libertà procurata dalla coscienza che ne abbiamo risulta essere, perciò, analoga all’esperienza dell’eternità illustrata dal V libro dell’Etica.
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    Augusto Del Noce e l’origine della valutazione critica del moderno. L’incontro con Niccolò Machiavelli
    (Universidad Panamericana. Facultad de Filosofía, 2023)
    Salimbeni, Filippo
    Lo scopo di questo articolo consiste nel rilevare il peso del pensiero di Machiavelli, a volte tralasciato dagli studiosi di Del Noce, non solo nella ricostruzione della modernità delnociana a partire dal pensiero di Cartesio, ma anche nell’elaborazione di una proposta politica cristiana durante il secondo dopoguerra italiano, proposta che si presenterà proprio nei termini di superamento del dualismo cartesiano e recupero della dimensione storico-politica al pensiero religioso. Cercheremo di offrire innanzitutto un’esatta ricostruzione dei caratteri del dualismo cartesiano, inquadrandolo fin da subito all’interno di quello che Del Noce definisce come l’orizzonte condizionante rappresentato dall’eredità del pensiero di Machiavelli. Riteniamo che tale prospettiva possa dare nuova luce all’interpretazione del pensiero di Marx da parte di Del Noce, punto di partenza della sua intera riflessione. Analizzeremo nessi e differenze tra l’impostazione marxista e quella di Machiavelli, per poter infine concludere accennando ai compiti che il pensiero cristiano deve oggi assumere rispetto alla sfera politica.
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    Item type:Publication,
    Filosofía práctica e phrónesis
    (Universidad Panamericana. Facultad de Filosofía, 2012)
    Berti, Enrico
    En su libro Verdad y Método H.G. Gadamer fomentó el renacimiento de la filosofía práctica de Aristóteles. Sin embargo, de acuerdo a su interpretación, la filosofía práctica tiende a ser identificada con la phrónesis, i.e. con la sabiduría práctica. Para Aristóteles, la filosofía práctica es un conocimiento científico (epistéme), si bien es menos rigurosa que la filosofía teórica, y hace uso de demostraciones, aunque sus demostraciones no son siempre válidas, sino sólo en la mayoría de los casos. Además, la filosofía práctica emplea un método dialéctico que consiste en la discusión de diferentes opciones (phainómena) a la luz de las premisas más aceptadas (éndoxa). La phrónesis, por el contrario, es una virtud, i.e. una excelencia de la razón, que consiste en la capacidad de llevar a cabo una deliberación correcta, i.e. escoger los medios que resulten más aptos para alcanzar un fin adecuado. Consecuentemente, para Aristóteles el phrónimos (hombre sabio) no necesita ser filósofo pero, en cambio, el filósofo que desea alcanzar la sophía (la sabiduría técnica), debe ser un phrónimos.
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